Schizofrenia: nuovo target terapeutico

E' stata individuata una variante precedentemente sconosciuta nel gene KCNH2 dei canali del potassio: essa è implicata nella fisiologia corticale, nella cognizione, nelle psicosi e nello sviluppo della schizofrenia. Tale variante, nota come KCNH2-3.1, rappresenta un nuovo potenziale target terapeutico per la terapia antipsicotica. L'organizzazione ritmica neuronale, che è di importanza critica per il normale funzionamento del cervello, risulta sconvolta nella schizofrenia: l'isoforma genica individuata modula il ritmo neuronale, e risulta specificamente e significativamente incrementata nell'ippocampo dei pazienti schizofrenici. La sua sovraespressione nei neuroni corticali primari, inoltre, induce una corrente di potassio rapidamente deattivante ed un ritmo ad alta frequenza non adattabile, il che spiegherebbe le anomalie neurologiche che si riscontrano in questi pazienti. Questi dati, nel loro insieme, potrebbero fornire nuovi approfondimenti nell'eziologia della schizofrenia ed una direzione innovativa per la ricerca terapeutica. (Nature Med online 2009, pubblicato il 6/5)