VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

info su amministrazione di sostegno

Home Forum Lo psichiatra risponde info su amministrazione di sostegno

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  • #593
    Maria
    Partecipante

    Salve sono l’educatrice di un centro d’ascolto comunale in Calabria. Con i miei colleghi stiamo seguendo il caso di una famiglia che ci pone una serie di dubbi rispetto alla nostra linea d’intervento. Mi spiego meglio.
    Questa famiglia ha un figlio di circa 25 anni con evidenti problemi di natura psichiatrica che man mano si sono fatti più seri. Il ragazzo qualche anno fa ha cominciato a manifestare una tendenza omosessuale accompagnata inizialmente da problemi psicologici di lieve entità, per i quali aveva intrapreso un percorso terapeutico con il csm che presto ha però interrotto.
    Ad oggi il ragazzo è transessuale, si prostituisce, guida in maniera pericolosa per se e per gli altri e dalla famiglie non riesce più ad essere gestito, al punto che i genitori temono che possa diventare aggressivo nei loro confronti. Proprio qualche giorno fa le forze dell’ordine, come è avvenuto diverse volte, lo hanno fermato ed hanno avvisato il 118 per un tso, che è stato evitato solo per volere del padre al quale è stato sconsigliato l’utilizzo di questo strumento da parte del csm, in quanto le cure durerebbero solo una settimana circa, il che non basterebbe per riabilitare il soggetto e forse aumenterebbe le tensioni in famiglia.
    A questo punto, al nostro servizio stavamo valutando di richiedere al giudice tutelare una amministrazione di sostegno al fine di far prevalere la volontà dei genitori di farlo ricoverare in una struttura riabilitativa, sulla sua reticenza a sottoporsi a qualsiasi percorso di cura. Tuttavia il ricorso al giudice necessiterebbe di una diagnosi psichiatrica recente che non abbiamo perché il ragazzo non frequenta il csm da diverso tempo.
    Vengo quindi alla mia domanda. In questa situazione, come ci consigliereste di muoverci, a tutela sia della famiglia che del ragazzo stesso che si pone in situazioni lesive per la sua dignità?

    Grazie mille in anticipo.

    #594
    ldalbuono
    Amministratore del forum

    Cara Signora,
    intervengo nella discussione per osservazioni di carattere non medico. Intanto non è vero che il TSO duri solo un a settimana: dura una settimana, ma è prassi comune rinnovarlo. Ho visto persone rimaste in TSO anche più di un mese. Dipende dalla buona volontà dello psichiatra. L’amministratore di sostegno è sempre utile farlo: avendo dietro di sè il giudice tutelare ha molto più forza contrattuale dei genitori nei riguardi delle strutture. Peraltro l’accesso ad una comunità è sempre volontario. Il TSO si può fare solo in Ospedale. Se il ragazzo non vuole, neanche l’amministratore di sostegno può farlo entrare in comunità. L’unica via percorribile ( e percorsa) è quella di tenere il ragazzo in TSO fino a che non accetta di andare in comunità. E’ un pò un ricatto ma è l’unico modo che questa stupida legge permetta

    #595
    Maria
    Partecipante

    Ma quindi non è vero che l’amministratore di sostegno può sostituirsi alla volontà del paziente qualora questo rifiuti qualsiasi forma di aiuto? Non ho capito allora bene i compiti dell’amministratore di sostegno, perchè da quanto letto nel Survival Pack avevo capito che in casi estremi l’amministratore poteva sostituirsi alla volontà del ragazzo. La famiglia è veramente disperata perchè non riusciamo a trovare nessuna possibile soluzione ed il ragazzo degenera velocemente, non si può aspettare che succedi qualche catastrofe prima di intervenire!! adesso proviamo con un tso, ma non sono sicura che lo psichiatra prolunghi il ricovero a più di una settimana. Se vi è possibile, potete chiarirmi bene il ruolo e i compiti dell’amministratore di sostegno?

    #596
    ldalbuono
    Amministratore del forum

    Dipende da quello che ha stabilito il giudice nella nomina dell’amministratore di sostegno. Il tutore ha piena autorità sull’individuo: è come se la persona avesse meno di 18 anni. L’amministratore di sostegno può averla o no. Comunque sono situazioni delicate: poche comunità accettano malati non consezienti. Però ci sono. Per cui la strada che avete seguito mi sembra fattibile. Per il TSO fate una bella raccomandata allo psichiatra, con copia al PM, in cui dite che lo ritenete responsabile se succede qualche cosa al ragazzo a causa delle sue anticipate dimissioni. Nel survival pack, c’è -mi sembra – anche un fac simile di opposizione alle dimissioni. Per dettagli e informazioni legali c’è sopratutto l’Avv.Bonzio, che può consigliarVi con molto maggiore autorità della mia.

    #597
    Maria
    Partecipante

    La ringraziamo molto per la Sua disponibilità , sia per le informazioni che ha dato a noi ma soprattutto per il servizio che offrite alla comunità virtuale! E’ confortante avere un punto di riferimento rispetto a situazioni delicate ed ai dilemmi che possono emergere intorno alla tanto discussa legge 180. Un’ultima domanda: volevo chiederLe se per fare ricorso all’amministrazione di sostegno bisogna necessariamente avere una diagnosi del csm (che non abbiamo perchè il ragazzo rifiuta di andarci)oppure basta quella del medico curante, perchè se questa non dovesse bastare bisogna per forza fare un tso per avere una diagnosi. Se pensa che debba chiedere all’avvocato Bonzio per avere info più dettagliate, per favore mi può dire come posso fare per contattarlo?
    Grazie ancora!! le sue info sono preziose!

    #598
    ldalbuono
    Amministratore del forum

    L’avv. Bonzio gestisce i pareri legali del forum. Quindi vi potete senza problemi rivolgere a lui, qui nello stesso forum. Per avere l’ amministratore di sostegno bisogna avere il parere di uno psichiatra ( anche privato). Temo che quello del medico di base sia un pò troppo debole

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