VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

ragazza che lancia oggetti dalla finestra

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  • #811
    gianni
    Partecipante

    Buongiorno,
    una nostra vicina di casa lancia vetro, ceramica, legno con chiodi, radio, libri, broccoli,uova, spazzatura ecc. dalla finestra. I suoi genitori preferiscono tenerla a casa perchè è un’ottima casalinga o forse perchè il tso dura una settimana e poi la escono.Quindi il centro di salute mentale l’abbiamo chiamato noi vicini. La nostra preoccupazione come vicini non sono soltanto gli oggetti che lancia dalla finestra ma che possa fare esplodere la casa con il gas. Attualmente grazie alla nostra segnalazione è ricoverata in ospedale ma non sappiamo che cosa succederà dopo le dimissioni. Vorrei sapere se io come vicino la posso fare interdire in modo da sistemarla in una cta, comunità alloggio o gruppo appartamento o in alternativa che cosa possiamo fare per salvaguardare noi stessi , la sua famiglia e anche la ragazza.
    Grazie

    #812
    Silvia De Sanctis
    Moderatore

    Gentile Gianni, comprendo la Sua difficile situazione ed il bisogno di fare qualcosa per mettere fine alle Sue preoccupazioni.
    Per prima cosa vorrei chiarire che l’interdizione giudiziale è un provvedimento che PRIVA determinati soggetti, individuati in maniera puntuale dalla legge, della CAPACITÀ di compiere atti suscettibili di avere rilievo giuridico e potenzialmente lesivi dei LORO interessi. L’istanza per richiedere l’interdizione può essere avanzata SOLO da determinati soggetti: dallo stesso interdicendo, dal coniuge, dalla persona convivente, dai parenti entro il 4 grado, dagli affini entro il 2 grado e dal P.M. (Un magistrato di Tribunale)… I vicini, quindi, non sono tra le persone aventi la possibilità di chiedere l’interdizione giudiziale.
    I vicini, invece, sicuramente hanno la possibilità di chiedere aiuto allo psichiatra del servizio territoriale competente oppure chiamare i vigili urbani o i carabinieri in caso di manifestazioni eclatanti e pericolose – minaccia di suicidio, minacce o compimento di lesioni a cose o persone…
    L’obbligo di cura spetta ai medici ed alle strutture che la 180 (!) ha preposto a ciò: il CPS che non segue il malato grave e violento anche a casa sicuramente non sta facendo il suo dovere e bisogna costringerlo a farlo con raccomandate, poi esposti e, a seguire, in caso di insuccesso, con denunce.
    Buona fortuna.
    Un caro saluto.

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