VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

Segnalazione

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  • #712
    Antony
    Partecipante

    Vi segnalo un’ottima iniziativa di legge popolare chiamata inizialmente legge 181 ed ora 2233. Sarebbe bello se segnalaste questa iniziativa sul vostro sito.
    Scusate ma non sapevo in quale altra pagina del sito postare il messaggio.

    http://www.leparoleritrovate.com/?cat=9

    Grazie della collaborazione.

    #713
    ldalbuono
    Amministratore del forum

    Antony,
    per rispondere sono costretto a condensare in poche righe delle considerazioni che richiedono pagine.
    Il problema delle psicosi è duplice: vi è un aspetto terapeutico ed un aspetto sociale. L’aspetto terapeutico deve partire dalle nuove conoscenze scientifiche: la psicosi è una malattia cerebrale, che causa atrofie della corteccia che oggi si possono vedere tramite le RM. Addirittura si può prevedere il decorso e la gravità della malattia.
    L’aspetto sociale impone che siano garantiti I diritti umani fondamentali al malato: diritto al lavoro, al sesso, al divertimento. La 180, che parte unicamente dalle teorie sociologiche di Basaglia, non risolve nè l’uno, nè l’altro dei problemi. A Trieste si sono bensì risolti -almeno in parte – i diritti sociali. Ma non si è potuto estendere all’Italia l’esperienza, forse proprio perchè manca una legislazione del lavoro specifica per gli psicotici e si continua a cincischiare sul problema della prostituzione legalizzata e sociale.
    Per quanto riguarda l’aspetto terapeutico è fondamentale:
     Rendere il TSO unicamente medico, di durata ancorata unicamente alle esigenze di diagnosi e cura e fatto in strutture apposite e non in quelle orrende fosse dei serpenti che sono gli SPDC. E dare, ovviamente, un adeguato sistema di garanzie al malato (che oggi non c’è) contro i ricoveri inutili o ingiustificati.
     Suddividere le strutture a seconda dell’età e delle caratteristiche della malattia (i malati giovani ed agli esordi vanno trattati diversamente da quelli di una certa età e dai cronici)
     Rendere, come da Costituzione, al malato la libertà di scelta di medico e strutture.
     Obbligare i DSM a organizzarsi nel duplice aspetto: medico e sociale (con lavoro, sesso e divertimento organizzati a loro cura).
     Eliminare tuti gli psicanalisti e gli psicologi del profondo, che nelle psicosi sono solo di danno
     dare una solida base scientifica agli psichiatri che permetta loro di usare con efficacia sia gli psicofarmaci che le cure di shock, senza rendere i malati degli zombi irrecuperabili e scegliendo, a ragion veduta, il mix ottimale di cure malato per malato, usando le conoscenze scientifiche e non i pregiudizi ideologici.

    Ci sarebbero tante altre considerazioni da fare, ma non c’è spazio e quindi concludo. In questi 30 anni ho letto (e io ne ho fatte due o tre) circa 35 proposte di modifica della 180. Perchè il problema c’è. Eccome se c’è! Ogni anno abbiamo 60-70 malati che ammazzano qualcuno e poi magari si ammazzano. In questa estate, da luglio a settembre ne abbiamo già avuti 20. E ognuno di questi casi è un ingiustificato e prevedibile crimine sociale. Il raptus dello psicotico non esiste: la sua crisi si vede a distanza di mesi. Basta volerla vedere.
    In definitiva: non ho mai letto niente di più banale ed inconcludente di questa proposta di legge. Ed è anche scritta male. Sono anche andato a vedere il sito delle Parole Ritrovate. Non sono riuscito a capire cosa vogliono e perchè diamine devono ritrovare delle parole. Non sanno che “Voce dal sen fuggita, poi ritrovar non vale…..”?

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