VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

Vittime della 180

Dimostrare che la legge 180 è dannosa e, spesso, omicida

Cronaca del 2018

Gennaio

15 Gennaio. La polizia sorprende un uomo di 58 anni M.C., che evidentemente in preda ad un raptus, da in escandescenze di fronte ad un bar con una ascia in mano. Il primo malato dell’anno.

27 Gennaio. Roma.  Una cameriera peruviana viene spinta sotto la Metropolitana. Ha perso l’avambraccio.  Il colpevole è un 47enne italiano I.T., riconosciuto tramite le telecamere, malato psichico.Non conosceva la donna. Ha detto di avere sentito delle voci che gli ordinavano di fare così.  E ha capito che era Dio che glie lo chiedeva.

Febbraio

5 Febbraio. Macerata.  Una ragazza drogata, in cura presso una comunità, abbandona  la comunità travolta dal desiderio di droga (e  già questo mi sembra un delitto contro l’umanità).  Si rifugia in casa di uno spacciatore nigeriano, teoricamente già espulso dall’Italia, dove muore, probabilmente per una overdose. Lo spacciatore la taglia a pezzi e abbandona i resti in un bosco alla periferia di Macerarata.  Qualche giorno dopo un certo Luca Traini di 28 anni, per vendicare la ragazza, spara contro 6 neri (neri, neri per carità di Dio. Non negri.  Negri, anche se latino e poi italiano, non è politically correct) e li ferisce.  Viene messo in galera in isolamento e guardato a vista. Tutti i media si scatenano in una violenta caccia al razzista.  Il problema è che Trainii non è normale: è in cura dai servizi psichiatrici ed ha una diagnosi di borderline.  Che, come è noto, non dignifica niente, In genere si definisce borderline uno schizofrenico giovane cone non si vuole marchiare con una diagnosi tremenda.    Il suo vilipendio, il vergognoso gioco politico -elettorale che viene fatto sulla sua pelle mette in evidenza la presenza di violente frange di ricchi borghesi  veramente e realmente razziste.  Ma contro noi poveri bianchi.   Vi ricordate di Kabobo? Il ghanese (nero) che schizofrenico ma preda (lui sì)  di veri deliri razzisti ha fatto fuori a picconate a Milano 3 bianchi colpevoli solo di essere tali.  Kabobo è stato trattato col rispetto che si deve ad un malato. Il povero Traini non viene considerato un malato, vittima di questa schifosa legge,  E’ una feccia dell’umanità da mettere in galera in isolamento e da addittare al pubblico ludibrio. Che schifo!

22 Febbraio. Piacenza. Aldo Silva 62 anni è “in cura” presso i servizi sociali.   Ieri notte ha preso a sprangate la moglie di 58 anni ed il figlio di 24 rei di avergli fatto fare un TSO dato che si rifiutava di prendere le medicine.    Dopo la, come al solito, breve parentesi del TSO è stato rimnadato a casa invelenito, come al solito, contro i familiari .  Dopo averli ridoti infin di vita, ha aperto il gas e si è sdraiato aspettando la morte.   E’ stato salvato dal cognato venuro a vedere cosa era successo. I due familiari sono gravissimi ne con poche speranze di cavarsela.

Marzo

6 Marzo. Mugnano(Na).  Tra la madre di 78 anni e la figlia di 45 scoppia una lite.  L’anzina muore cadendo dalle scale.  La figlia, malata psichica, presa dall disperazione si butta dal balcone e muore anche lei.   Il padre della donna era morto di morte naturale venti giorni fa

15 Marzo.Giussano(Monza)-  Orribile tragedia in Brianza. Alessandro Turati di 28 anni, malato psiichico, ha ucciso a coltellate la madre e la nonna che vivevano con lui e poi si è tolto la vita-  L’uomo era ovviamente senza lavoro e senza alcuna attività.

16 Marzo.  Sanremo.   Malato e tossicodipendente.  E molto violento. Dai 13 ai 21 anni un ragazzo di Sanremo ha terrorizzato la sua famiglia, nonostante i ripetuti ricoveri che -al solito – non servivano a niente.   Il padre dormiva sul furgone da lavoro.   La sorella, minacciata, non osava dire niente. La madre veniva continuamente ingiuriata e picchiata dal figliio. ma – o complice o spaventata  – non lo aveva mai denunciato.  Solo dopo l’ultima viiolenza, che le ha procurato anche la rottura di una costola, si è decisa a denunciare il figlio alla polizia. Il ragazzo è stato arrestato per maltrattamenti, lesioni ed estorsione.

Aprile

22 Aprile. Roma. Maria Cristina Olivi di 49 anni viene trovata bruciata nel parco 3 Fontane di Roma. La donna era da tempo malata psichica  e sembrava, negli ultimi tempi, particolarmente depressa. Si pensa ad una tremenda forma di suicidio.

Maggio

11 Maggio. Vibo Valenzia. Giuseppe Olivieri, noto malato psichico, uccide due persone, ne ferisce gravemente altre 3 e scappa. Non è stato ancora trovato

15 Maggio. Mogliano Veneto.  Una bambina di 3 anni è stata buttata giù dal balcone del secondo piano di casa dalla madre, psicotica grave. Per fortuna la piccola , ricoverata in ospedale, sopravviverà.  Cadendo gridava;” Aiutami, papà”.

Giugno

9 Giugno. Melzo (Milano).Un giovane Manuel Buzzini si impicca in casa della nonna.  Poco prima era scomparsa la sua fidamzata Sara Luciani di 21 anni con cui conviveva. Sara non è stata ncora ritrovata. Non si sa se sia viva o morta. Non si sa se è stata vittima di un incidente o se sia stata uccisa dal ragazzo.  Quello che è certo è che i giornali parlano pudicamente di personalità  timida e schiva che lui cercava di proteggere. E lui, d’altra parte, aveva forti problemi di droga. I due ragazzi  si erano isolati totalmente dagli amici e nojn usavano più neanche il cellulare.     Forse è la tragedia di due malati non ben curati.

11 Giugno. Genova.  Un equadoriano di 20 anni, Jefferson Tomalà,  psicotico e drogato,  litiga con la moglie, di ubriaca e si droga e si chiude in stanza con un coltello minacciando di uccidere tutti e di uccidersi. La madre chiama un ambulanza per fargli fare un TSO. Intervengono, come è spesso purtroppo prassi,   due poliziotti. Questi entrano nella stanza del ragazzo, che va su tutte le furie e ne ferisce uno con il coltello. L’altro spruzza al ragazzo in volto l’urticante al peperone, aumentandone la rabbia. Viene ferito anche lui e spara. Ferisce il collega e uccide il ragazzo.  Ai bei tempi dei manicomi, i TSO venivano fatti – e io vi ho assististo – rigorosamente con  infermieri che conoscevano il malato. Non vi era mai o quasi mai bisogno della forza: il malato si fidava di quei volti noti che lo curavano della sua malattia.

30 Giugno. Impruneta(Fi). Dario Capecchi di 43 anni, schizofrenico riconosciuto e con gravi deliri,  non stava prendendo la terapia da qualche tempo. Ha sentito l’Isis che gli ordinava di uccidere i familiari. Ha ucciso a coltellate il padre di 68 anni e la sua compagna di 69 nella casa dove tutti vivevano.    Il delitto è stato scoperto dal fratello dell’ammalato, che si è trovato di fronte la spaventosa scena.

Luglio

20 Luglio.  Barletta. Un uomo di 45 anni, psicotico grave e ben conosciuto, che aveva smesso da qualche tempo di prendere le cure, ha ucciso a coltellate il padre di 84 anni con cui viveva.   L’uomo è stato  ritrovato con gli abiti coperti di sangue, mentre stava andando via da casa

Agosto

4 Agosto.Codogno(Mi). Armando Marni, psichiatra dell’Ospedale di Codogno, è entrato in carcere.  Il medico era stato accusato di avere abusato sessualmente di 6 pazienti, dopo avergli somministrato adatti psicofarmaci.  L’inchiesta risale al 2010 dopo che il medico era stato accusato da due pazienti dell’Ospedale di Lodi.  Si capisce come mai l’Associazione Psichiatrica Italiana abbia tuonato contro Salvini che vuole riformare la 180.Certi psichiatri, con la 180, ci sguazzano.    In  tutti i sensii.

Settembre

2 settembre. Canneto (Mn). Una badante polacca di 58 anni, da tempo residente in paese e già nota come malata mentale, ha aggredito i passanti con dei coltelli in preda ad una incontenibile furia.  Una donna è morta ed altre 3 persone sono rimaste ferite.

2 Settembre. Palagonia (CT).  un uomo di 52 anni, già noto come malato mentale. ha volontariamente investito con la macchina un gruppo di persone che chiacchieravano fuori di casa sua.  Una donna è stata uccisa ed altre 4 persone sono rimaste seriamente ferite. L’uomo è successivamente scappato ed è attualmente ricercato dai carabinieri

14 Settembre. Scarperia (Fi). Nicola Patriarchi di 34 anni, programmatore informatico ed in cura per problemi mentali. uccide a coltellate, se nza apparente motivo,  il figlioletto Michele di 1 anno.  L’uomo aveva avuto un alterco con la convivente e sembra abbia tentato di uccidere anche l’altra figlia di 7 anni.rere

18 settembre. Roma. Una detenuta di 30 anni rinchiusa a Roma nel carcere di Rebibbia per spaccio di droga, ha buttato dalle scale i 2 figlioletti di 2 anni e di 7 mesi. Uno è morto e l’altro è in coma irreversibile in Ospedale. La donna aveva fatto presente di soffrire di psicosi e di non riuscire a reggere il carcere

28 settembre. Pescara.  Non è stato un suicidio quello di Anna, la psicotica dl 33 anni, trovata morta nel sottopasso della stazione ferroviaria di Pescara.  La ragazza scappava spesso di casa, eludendo la sorveglianza della sorella maggiore, che era anche la sua tutrice,  e girovagava per le strade della ciittà. Quella sera è stata stuprata e costretta a bere rilevanti quantità di alcool che, unite aggli psicofarmaci che assumeva, ne hanno causato la morte.   Ancora una morte dovuta all’incuria ed al disinteresse.

Ottobre

3 Ottobre. Mantova. Paolo Vignali, di 37 anni, ha ucciso il padre Nicola di 62 anni a coltellate, finendolo infine con una statuetta. L’uomo era in cura per  psicosi

Dicembre

3 Dicembre. Catania. Una giovane di 26 anni ha ucciso, buttandolo per terra, il suo piccolo di 3 mesi.  Ha detto:”avevo la mente offuscata”.

22 Dicembre. Roma. Una donna di 38 anni si eà suicidata nel Tevere insieme alle sue due gemelline. Il marito ha detto che soffriva di depressione.

25 Dicembre. Robbiate (Lc) . Natale!! E’ una festa di gioia e di serenità per tutti. Ma non per i malati di mente abbandonati e misconosciuti da questa legge comunista e inumama.    E’ noto che nelle feste – a Natale e a Ferragosto – emerge la tragedia dei malati di mente, vilipesi nella loro malattia da una aberrante ideologia, da cui l’Italia non si sa liberare. Pensate che Basaglia diceva che la malattia mentale non esiste: ci sono solo disturbi dovuti alla societa’ capitalista che in una adatta comunita’ si possono guarire!  Oggi vediamo con la RM le disfunzioni cerebrali che sono causa della malattia. E legalmente rifiutiamo di chiamarla tale e di curarla adeguatamente. E ci vantiamo – stolti e cattivi – di avere chiuso, unici al mondo,  gli Ospedali Psichiatrici.    Oggi una donna di 89 anni Luigia Mauri e’ stata selvaggiamente uccisa a martellate dal figlio Marco Olginati, professore in pensione e grave malato.     Pensate ai lunghi anni di abisso di dolore senza speranza e senza aiuto che vi sono stati dietro questa morte. E vergognamoci. E chiediamo perdono al Salvatore.   Siamo una societa’ inumana e indegna di sopravvivere. Non riusciamo neanche a salvare i nostri piu’ gravi malati. Ne’ i nostri figli drogati. Ma chi siamo?  Ma pensate veramente che meritiamo di sopravvivere?