VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

Cronache del 2022

Gennaio

3 Gennaio. Torre del Greco (Napoli) . Adalgisa Gamba aveva un delirio nei confronti del suo piccolo di 30 mesi: era convinta che avesse un handicap psichico. Il bambino era invece in ottima salute. Lo ha annegato in mare.

12 Gennaio. Napoli. Eduardo Chiarolanza, l’uomo affetto da problemi psichiatrici che lo scorso settembre ha ammesso di avere ucciso e fatto a pezzi la madre 84enne, Eleonora Di Vicino, nel quartiere Pianura di Napoli, è deceduto la scorsa notte nell’ospedale Cardarelli dove era ricoverato. Chiarolanza era finito in ospedale in seguito ad una aggressione subita dieci giorni fa nel carcere di Poggioreale per mano dell’altro detenuto psichiatrico con il quale condivideva la cella. La morte di Chiarolanza, sebbene avvenuta in un reparto Covid del nosocomio napoletano, sarebbe, secondo quanto si è appreso, riconducibile alla profonde lesioni al capo provocate da un corpo contundente, sembrerebbe uno sgabello. Più volte i sindacati della Polizia Penitenziaria si sono pronunciati contro la gestione molto problematica nelle carceri di detenuti afflitti da problemi psichiatrici.

Febbraio

5 Febbraio. Roma. In un condominio di Roma, un uomo ha nascosto in una cassapanca il cadavere dell’anziana madre. Il cadavere è stato scoperto dagli agenti di polizia, in quanto l’appartamento era finito all’asta per debiti non pagati. L’uomo, di 50 anni, soffre di gravi problemi psichici ed è stato affidato agli operatori sanitari.

Marzo

17 Marzo. Chiampo (Vc). Davide Gugole 25 anni, grave schizofrenico, uccide i due genitori a pistolettate per “comprarsi una casa e potere così lavorare”. I soliti tristissimi episodi di famiglie abbandonate a sè stesse

21 Marzo. Cologno Monzese. (Brianza). Una vedova di 61 anni, di origine spagnola, dipendente comunale, è stata uccisa oggi dal figlio a coltellate alle 4.30 di mattina. La crisi psicotica del giovane era cominciata ieri con una violenta scenata in pubblico. Erano intervenuti carabinieri ed una autoambulanza, ma -naturalmente – nessuno aveva preso la decisione di fare un TSO al ragazzo o, almeno, di allontanarlo dalla famiglia. E così si è consumata l’ennesima tragedia che ha per carnefici e vittime dei poveri psicotici abbandonati da questa lercia società.

24 Marzo. Mesenzana (Va). Un’altra spaventosa tragedia creata dalla incultura e dalla minimizzazione della schizofrenia creata dalla 180. Un padre di 44 anni, Andrea Rossi, ha ucciso i due figli Giada (13 anni) e Alessio (7 anni ) e poi si è tolto la vita. L’uomo era psicotico, la moglie si stava separando ed evidentemente il poveretto non ha retto lo stress. Ricordo che – ai bei tempi pre 180 – il malato veniva ricoverato per un mese o due nell’Ospedale Psichiatrico e poi dimesso in una situazione più che decente. Come si fa ancora in tutti i paesi del mondo salvo l’Italia. Certo non si guariva e periodicamente si doveva tornare in ospedale. Ma adesso non solo non si guarisce, ma è una tragedia continua cupa ed orribile, senza nessuna speranza, sia per il malato che per la sua famiglia. Vita da cani che spesso culmina in fatti di sangue come quelli di questi giorni. E bisogna sentire anche individui ignoranti e senza cuore come Bersani che dicono di essere fieri di vivere in un paese dove c’è la 180

Aprile

22 Aprile. Aicurzio (Brianza). Il 23 enne Davide Garzia, schizofrenico grave ma curato per depressione, ha ucciso a pugni ed a calci la madre Fabiola Colnaghi, infierendo anche sul cadavere. E’ vergognoso l’atteggiamento dei media che non dicono mai che la causa di questi fatti di sangue è la malattia mentale e men che meno parlano delle spaventose carenze della legge

Maggio

2 Maggio. Genova. Alberto Scagni di 42 anni, schizofrenico grave, ha ucciso a coltellate la sorella Alice di 34 anni. La donna era a spasso col cane. Il fratello si è avvicinato per chiedergli, come al solito, dei soldi. Al rifiuto della donna l’ ha uccisa. Alice lascia un bambino di 1 anno e mezzo. Nessuno parla mai dei delitti causati da questi malati abbandonati a loro stessi dalla legge Basaglia.

11 Maggio. Milano. Oggi, in via delle Ande a Milano, sono stati trovati i corpi di un ingegnere di 57 anni e della madre di 91. L’uomo, da tempo malato psichico, ha soffocato la madre e poi si è tolto la vita impiccandosi. I corpi sono stati trovati dal fratello dell’ingegnere

28 Maggio. Vittoria (Rg). Una donna di 37 anni, Virginia Halla, è stata uccisa a coltellate per strada da un uomo di 28 anni senza alcuna motivo: i due non si conoscevano. L’uomo è chiaramente uno psicotico

Giugno

Sabato 11. Sesto S.Giovanni(Mi). Ancora orrore. Il 19enne Gian Luca Lo Prete, psicotico gravissimo, “in cura” al CPS di zona, ha ucciso a coltellate il padre Antonio di 57 anni e poi ne ha dissezionato il cadavere. Il giorno dopo ha avvisato la Polizia. Il padre era una persona intelligentissima, laureato con 110 e lode alla Bocconi e direttore di banca. Si era dedicato a questo figlio, malato fin da piccolo, con estrema dedizione e sacrificando completamente la sua vita, nonostante fosse stato lasciato dalla moglie. La cosa più triste è che di queste tragedie nessuno si cura: né la Chiesa, né le forze politiche, né i media. Sono 40 anni che questi poveri malati e le loro famiglie vivono tra sofferenze indicibili e a nessuno gliene frega niente. Si difendono i diritti delle donne, degli immigrati, dei gay, dell’Ucraina, degli orsi marsicani. Di tutto e di più. Ma che dei nostri fratelli malati debbano essere curati non interessa a nessuno. Sono stati lasciati in mano ad una turpe e criminale teoria che nega perfino la loro malattia e che aspetta che, dopo 20 o 30 anni, siano completamente dementi e poi (se , nel frattempo non hanno commesso qualche omicidio) li infila in un cronicario.

Lunedì 13 giugno.Mascalucia(Catania). Un’altro tipica tragedia della follia. Una bambina di 5 anni, Elena Del Pozzo, è stata uccisa dalla madre di 23 anni, evidentemente psicotica, e abbandonata in un campo vicino a casa. Il parroco del paese ha detto: “Che questa vicenda diventi un motivo per riflettere sul valore della vita è sull’assistenza da fare alle persone che non stanno bene con la testa”. Già. Sarebbe ora che ci si decidesse a curare questi malati, come ne hanno diritto