Re: Fratello paranoico e borderline e genitori anziani
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Il 4 luglio scorso è una data da segnare.
Alle 21:00 di sera sono arrivati i Carabinieri a casa dei miei genitori ed hanno notificato a mio fratello il divieto dal giudice di avvicinarsi a casa dei genitori a meno di 500 metri, divieto di telefonargli, divieto di citofonargli, e divieto di incontrarli per strada. ha dovuto fare lo zaino e uscire di casa.
io l’ho raccolto dalla caserma dei cc e portato in un B&B della zona dove è rimasto fino a stamattina.
Intanto si è trovato un altro alloggio da un altro suo amico, ovviamente anche questo con disagi psichiatrici. Sembra voler vivere con lui e la sorella, entrambi anziani e con disagi psichici, oltre che in condizioni quasi precarie.
In questi giorni, vedendosi da solo, ha cambiato anche atteggiamento nei miei confronti, usa molto garbo e cortesia nel chiedermi di prendergli le cose a casa dei genitori, visto che lui non può andare.
Sembra tranquillo, sembra redento, sembra, ma in cuor mio che lo conosco, basta una scintilla…..anche perchè non prenderà alcun farmaco ma solo marjuana, alcool e tabacco.
Adesso il dilemma. Lasciarlo vivere in questo stato o inserirlo in una comunità dove si curano le malattie mentali e le tossicodipendenze con reinserimento nella società?
Io propenderei per la struttura, dove può essere seguito e curato, piuttosto che lasciarlo con questa sua calma apparente al suo destino.
L’ads che adesso ha la responsabilità penso farà richiesta al giudice per un ricovero forzato in struttura.
Sarà la scelta giusta?
🙁
