VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

Vittime della 180

Dimostrare che la legge 180 è dannosa e, spesso, omicida

Re: l’ufficio può pretendere dal cps ricovero e tso dipendente senza passare dal medico aziendale?

Home › Forum › Lo psichiatra risponde › l’ufficio può pretendere dal cps ricovero e tso dipendente senza passare dal medico aziendale? › Re: l’ufficio può pretendere dal cps ricovero e tso dipendente senza passare dal medico aziendale?

#1264

il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) e’ proposto da un medico qualsiasi (qualunque medico, il medico di base, un medico di qualsiasi specialità o un non specialista) che ha visitato un soggetto e ritenga che vi siano le condizioni cliniche tali da proporre un TSO in base alla legge 180 (“necessita’ ed urgenza delle cure in ambito psichiatrico, rifiuto delle stesse da parte del pz, impossibilita’ di interventi domiciliari o/e ambulatoriali”). La motivazione e’ solo medica, clinica, non si riferisce assolutamente alla pericolosità’ del pz, a violenze o reati commessi. Poi ci sarà un altro medico, specialista della struttura pubblica (sono stabiliti dei turni a cui partecipano tutti i medici specialisti delle strutture pubbliche) che visita di nuovo il pz con l’aiuto del servizio di vigilanza al servizio del Sindaco, i Vigili Urbani, che visita di nuovo il pz e decide se convalidare o meno la proposta del primo medico. A quel punto e’ il sindaco o di chi ne va le veci che firma la convalida e rende esecutivo, “dispone” il TSO nominando un giudice tutelare di competenza per il periodo in cui il pz e’ sottoposto a TSO.
Il pz poi in realtà puo’ fare ricorso …. ma i tempi sono cosi’ lunghi che sicuramente possono superare il periodo di permanenza del pz in reparto psichiatrico (SPDC).