Grazie mille dottore,
in effetti uno dei due condomini presi di mira è il fratello del malato, mentre l’altro è un estraneo e sembra che ce l’abbia maggiormente col fratello.
Per quanto concerne l’efficacia dei farmaci intendevo solo chiederLe se gli effetti sono blandi oppure effettivamente percepibili se, cioè, seguendo la cura – in un modo o nell’altro – possano essere repentini, concreti e tangibili i miglioramenti della sua vita relazionale.
Spesso infatti si sente parlare di cure “paliative” o quasi, volevo solo fugare questo dubbio.
Sperando di riuscire a intervenire prima che le sue minacce possano concretizzarsi in gesti sconsiderati, vorrei ringraziarLa vivamente per la Sua disponibilità e professionalità.
Riceva tutte le mie cordialità.