Effettivamente l’unica possibilita’ e’ quella di fare un TSO. La risposta dei medici del CSM e’ prevedibile ma bizzarra: sono tenuti ad uscire e vedere loro il pz in seguito ad una segnalazione (soprattutto di qs tipo !) e proporre il TSO che per altro puo’ proporre un qualsiasi medico; poi uscirà’ un’altro medico per la convalida insieme ai vigili urbani (cosi’ in Lombardia).
Certo il TSO ha una durata non infinita (2 max tre settimane) ma intanto il pz viene curato, le idee deliranti si possono spegnere. Il pz ha qs punto e’ in carico a tutti gli effetti del servizio, il CSM (CPS a Milano) che e’ tenuto a controllare la situazione del pz, controllare che assuma le terapie, eventualmente ricorrere ad altri ricoveri. Poi, non dovrei dirlo come medico … ma la responsabilità’ a questo punto e’ dei curanti del CSM a tutti gli effetti.