Rispondi a: Struttura psichiatrica per schizofrenici
Home › Forum › Lo psichiatra risponde › Struttura psichiatrica per schizofrenici › Rispondi a: Struttura psichiatrica per schizofrenici
Cara Annalisa, in attesa che il Dott Mauri risponda con maggiore scientificità, mi permetto io di dirle due parole. Intanto la schizofrenia è una delle tante malattie endogene dell’organismo, non generate cioè da un fattore esterno microbico o virale. Qualche esempio ? Diabete, artrite reumatoide, cardiopatie, disfunzioni renali ecc, ecc. . Queste malattie non guariscono. Se ne può curare i sintomi, rallentare il decorso, ma durano tutta la vita. La schizofrenia, che è una psicosi, non fa eccezione: si tratta di alterazioni degenerative della corteccia cerebrale. Bisogna dire però che con l’età i sintomi spesso si attenuano, forse anche perchè -purtroppo – subentrano forme più o meno gravi di demenza. Oggi gli psichiatri hanno a disposizione una decina di molecole. Non male. Negli altri paesi vi sono anche elettroshock e coma insulinico, che -a volte- davano risultati sorprendenti e nessun effetto collaterale. Però per capire quale sia la cura ottimale bisognerebbe tenere il malato in clinica per due o tre mesi: ogni psicofarmaco ci impiega ca. 15 giorni per fare effetto e per centrare la dose ottimale serve altro tempo. Questo in Italia è impossibile, dato che la permanenza in clinica è su base volonaria. E, francamente non so se i nostri medici, dopo 40 anni di 180, sono abituati ormai a fare osservazioni cliniche a lungo termine. Se vuole saperne di più le suggerisco di leggere il libro di Mauri e mio su “Schizofrenia e psicosi” Ed.Minerva
