VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

domanda diretta per un “non addetto ai lavori”

Home Forum L’esperto risponde domanda diretta per un “non addetto ai lavori”

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  • #2507
    roberto
    Partecipante

    Mio fratello ha 55 anni ed è affetto da psicosi dissociativa in epilettico con ritiro autistico, con manifestazioni psicotiche già dall’inizio degli anni ’80. Non è minimamente in grado di intendere e volere, invalido civile al 100% per scompenso psicotico come da decreto del 1983 della Commissione Sanitaria Provinciale, in connotazione gravità con necessità di assistenza globale e continua secondo la L.104/92, non interdetto.

    Attualmente è accudito da mia madre 80 enne la quale oggettivamente non può farsene carico per molto ancora. Ovviamente rifiuta la possibilità di inserimento in strutture dedicate essendo la madre il suo unico punto fermo. Vorrei intervenire per tempo, come consigliereste di affrontare questa situazione? Ringrazio in anticipo. Ovviamente si ritiene che lo scrivente – fratello non può annullare la propria vita cambiando città, lavoro e famiglia. O no? In caso contrario per quanto mi riguarda a leggi scellerate si risponde in pari tono con la disobbedienza qualsivoglia sia la conseguenza.

    • Questo topic è stato modificato 2 mesi, 3 settimane fa da roberto. Motivo: formattazione testo
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    #2510
    ldalbuono
    Amministratore del forum

    Caro Roberto,

    non aveva impostato il quesito nel posto sbagliato: è più da avvocato che da esperto. L’avvocato peraltro ha avuto problemi familiari. Adesso gli dirò di risponderle.   Penso comunque che l’unica soluzione possibile sia il ricovero di suo fratello in una struttura, che il DSM deve individuare e scegliere.   Credo -ma è meglio che risponda l’avvocato – che bisognerà,  chiedere al giudice che imponga a suo fratello l’allontanamento da sua madre.  Abbiamo avuto dei casi in cui il malato, violento, picchiava la madre ed il giudice ne ha decretato il ricovero in una comunità per 2 anni. Rinnovabili.     O in alternativa che in una struttura vada sua madre, perchè se suo fratello rifiuta di muoversi, come può immaginare, diventa una cosa lunga e complessa. Auguri comunque  e ci  tenga al corrente.

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