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FIGLIO MALATO DI SCHIZOFRENIA

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  • #750
    cristina
    Partecipante

    Ho un figlio malato di schizofrenia, da circa tre anni. Ora ne ha 30. Lo psichiatra in ospedale, lo sta curando con 12 mg. al giorno di INVEGA. I sintomi di allucinazioni varie e’ molto migliorata, i suoi sintomi negativi (asocialita’ non voler mai uscire, non voler fare mai nulla) purtroppo assolutamente no.
    Volevo sapere cosa ne pensate di questo farmaco che vedo molto raramente nei vari Forum, come prescritto solitamente.
    Lui lamenta spesso un grosso stato di malessere (ansia, irrequietezza) che i medici imputano alla sua vita cosi’ nulla…..e non al farmaco che sta prendendo.
    Voi cosa ne pensate ? Cosa pensate di una eventuale psicoterapia da fare per migliorare la sua MOTIVAZIONE al fare qualcosa ? O servirebbe a molto poco…..
    GRAZIE.

    #751

    Salve ! L’Invega (paliperidone) e’ un buon farmaco. Uno dei più’ recenti e se funziona risulta sicuramente più’ tollerato di altri, non da’ problemi. Il malessere lamentato, l’ansia, non sono sicuramente legati al farmaco. Al limite l’irrequietezza potrebbe essere legata al farmaco ma è’ da capire che cosa si intende. Certo su quelli che lei definisce sintomi negativi l’efficacia puo’ essere limitata ma non meno di altri farmaci.
    Be… Una psicoterapia di supporto può’ sempre risultare utile, utile sarebbe la frequentazione di un centro di riabilitazione, un Centro Diurno ad es.

    #752
    cristina
    Partecipante

    Si sta cercando di inserirlo a frequentare un Centro diurno. La sua psichiatra con chi gestisce il centro di salute mentale della nostra zona. Ma purtroppo per ora non sono riusciti a creare i presupposti per farlo uscire e quindi tanto meno
    frequentare o fare niente.
    Per irrequietezza, intendo un senso di ansia che ha molto spesso e che non gli fa vivere il suo quotidiano, chiuso sempre e solo in casa, con un minimo di serenita’ . Ecco per quale motivo forse i medici che lo seguono danno piu’ COLPA alla sua vita priva di interessi, che alla sua PATOLOGIA.
    Io ho letto invece, che la schizofrenia e’ molto colpevole, di comportamenti come quello di mio figlio. Da qualche mese ha molta paura che uscendo, mi possa succedere qualcosa, per cui vive malissimo se devo assentarmi (cosa che quindi faccio pochissimo…)
    Secondo voi l’ansia che ha da cosa preferibilmente puo’ essere causata?
    La sua psichiatra gli aveva prescritto recentemente un ansiolitico (EN) ma lo stonavano e lui non ha piu’ voluto prenderlo. Grazie.

    #753

    In qs caso sembra proprio che l’ansia sia legata alla sua patologia, al quadro psicopatologico nel suo complesso. In qs senso l’invega non è particolarmente ansiolitico. Ma qs lo deve vedere il curante: effettivamente la benzodiazepina (en) poteva essere un rimedio.

    #756
    cristina
    Partecipante

    Lei non pensa pero’ che le benzodiapezine, possano dare dipendenza ?
    Cosa succede se dopo un po’ di tempo che uno le prende, si ritrova a doverle sospendere con i suoi problemi di ansia, piu’ forti di prima ?
    Anche col sonno, in passato abbiamo cercato di EVITARE di prendere il sonnifero per la stessa ragione, che gli aveva prescritto la psichiatra, avendo grosse
    difficolta’ a dormire di notte. Con molta pazienza abbiamo cercato di riprendere il ritmo sonno-veglia, senza dover prendere i sonniferi. Purtroppo persone come mio figlio, oltre al quotidiano farmaco antipsicotico che prende, credo debbano (nel possibile) evitare di prendere un FARMACO continuo……

    #757

    Salve !… Francamente una benzodiazepina in questo caso la vedo proprio il minore dei mali !! A parte la dipendenza … e’ piu’ probabile che con un uso continuativo ne perda l’efficacia ! In ogni caso circa il 70 % della popolazione dei paesi cosiddetti industrializzati assume benzodiazepine, che risultano di fatto farmaci innoqui. Forse “assaliti” anche dai medici e dalle case farmaceutiche, per essere sostituiti da farmaci estremamente piu’ costosi. Tenga conto che di una boccetta di EN costa molto di piu’ la confezione della molecola !!

    #758
    cristina
    Partecipante

    Io sono del parere che anche in questi casi……..nulla sia il male minore. Tutto invece quello che una persona prende, sia un aumentare la sua DIPENDENZA da farmaci continuamente. Forse io ragiono da mamma…..ma credo che almeno quando si puo’…..bisogna evitare ad un giovane, di iniziare questo percorso di FARMACI sempre piu’ grande. Purtroppo come lei sa bene, sono obbligati gia’ a prendere per sempre dei farmaci come l’ INVEGA, ma in questo caso proprio non si puo’ evitare…

    #759

    Certo !! … voleva solo essere una rassicurazione !!! … Dico sempre agli studenti e’ come temere di aumentare la salinita’ dell’oceano pacifico versando in acqua un cucchiaino di sale da cucina.

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