VITTIME DELLA 180
Le testimonianze che mostrano come la 180 sia inefficienza, crudeltà, sfruttamento, superstizione

cosa si può fare???

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  • #547
    tommasina
    Partecipante

    buonasera mi chiamo tommasina forte ed ho una sorella che è gravemente malata mentale stasera dopo un periodo che si rifiuta di curarsi ha aggredito mio padre.
    Legalmente se non sporge denuncia non può fare nulla da parte della legge? Come si può fare mio padre ha paura e in ospedale la sedano e la rimandano a casa è curata a roma presso il XII distretto al laurentino e ora è presso il cto che fa parte del S eugenio di roma . Mio padre non vuole che la riportino a casa può cortesesemte indicarmi legalmente che si può fare per ottenere che sia ricoverata in un istituto dove venga curata? come si può far rispettare l’obbligo di cura? e noi in casa come ci possiamo tutelare?
    Grazie siamo disperati

    #548
    Anonimo
    Inattivo

    aggredito che cosa vuol dire?
    OB

    #549
    tommasina
    Partecipante

    Gli ha dato due pugni facendogli sanguinare il naso un labbro leggermente ferito in tre non riuscivamo a tenerla e poi si è calmata ancora di più quando abbiamo chiamato carabinieri e 118, mio padre però non ha voluto sporgere denuncia

    #550
    Anonimo
    Inattivo

    Questa è la 180, che come sappiamo butta tutto il carico doloroso della malattia sulle famiglie, per giunta colpevolizzandole anziché aiutarle, seguirle, consigliarle. Con grande spasso degli psichiatri, specie di quelli del SSN.
    Se ritenete che vi sia un’omissione di cure, posso consigliarVi di provare con un esposto alla Procura della Repubblica ma naturalmente dovete andare da un avvocato, che s’intenda e sia onesto (la tentazione di approfittarsi finanziariamente di queste situazioni viene, ai meno corretti. attenzione, poiché conosco la categoria di cui faccio parte, non è detto che i più famosi siano i più cari …).
    Prima, per vedere se cambia qualcosa, potete provare ad accennare la cosa ai sanitari (non è minaccia perché rivolgersi ai Giudici è un diritto).
    Prima ancora potete provare a stabilire un miglior rapporto con la malata, ma anche per questo dovreste essere seguiti almeno da uno psicologo (anche questi costano e non son tutti buoni).
    La prossima volta che mi scrive, mi dica l’età di Sua sorella e di Suo padre (è in buona salute?) e da quanto tempo la sorella è malata. Magari aggiunga se la famiglia ha capacità economica o meno.
    Intanto, Tommasina, faccio a Lei e a papà tanti auguri
    OB

    #551
    tommasina
    Partecipante

    Mia sorella ha 49 anni e mio padre 73 non è in buona salute ha appena avuto una pancreatite e da poco tonato a casa ma diabetico ad aggravare la situazione e che dobbiamo badare alla nonna di 93 anni non autosufficiente ecco perché siamo disperati! Le disponibilità economiche non sono molte io per sostenere la situazione lavoro a part time mio padre e pensionato e prende la minima

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